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fino a

Elezioni politiche 2022

Affluenza

ore 12 – 19,21% (dato definitivo – base nazionale)

ore 19 – 51,16% (dato definitivo – base nazionale) – prec. 2018: 58,40%

ore 23 – 63,91% (dato definitivo – base nazionale) – prec. 2018: 73,46%

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Diretta

(per seguire la diretta aggiornare ogni 5 minuti il proprio browser)

[03.35] Chiudiamo qui la diretta. Grazie per averci seguiti.

[03.26] Bonelli (Verdi): “Amareggiati per divisioni campo centrosinistra”

“Contenti di aver superato lo sbarramento portando uomini e donne ecologisti e di sinistra in Parlamento, molto amareggiati per la divisione di un possibile centrosinistra in almeno 3 parti, cosa che ha agevolato la destra”, ha detto il leader dei Verdi Angelo Bonelli a #maratonamentana di La7.

[03.15] Bonetti (Azione-Iv): “Risultato buono, soprattutto al Nord, male chi ha affossato Draghi”

“Crediamo che il nostro risultato sia buono, nel Nord produttivo abbiamo avuto risultati a doppia cifra e abbiamo assistito al crollo di Lega e FI che hanno affossato Draghi. Tra Azione e Italia Viva abbiamo un orizzonte europeo, quello di Renew Europe. Questa parte politica, liberale, è stata tradita da destra e sinistra e noi vogliamo rappresentare. Attendiamo fiduciosi i risultati definitivi” ha dichiarato ad #elezionimentana l’ex ministra Elena Bonetti.

[03.09] Alcuni partiti in silenzio fino alla mattina inoltrata

Nessuna altra comunicazione e nessuna conferenza stampa prevista nella nottata dal Nazareno, sede nazionale del Pd. Dalla sede della Lega fanno sapere che parlerà Salvini alle 11.

[03.07] Tajani (FI): “Nome premier dopo un vertice di maggioranza”

(ANSA) – “Noi non abbiamo pregiudizi nei confronti di Giorgia Meloni, ma la decisione (su chi sarà il nome indicato per la presidenza del Consiglio, ndr) verrà dopo un vertice di Berlusconi, Salvini e Meloni e con il presidente della Repubblica che avrà l’ultima parola, perché è la Costituzione che lo prevede”. L’ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani dalla sede del gruppo azzurro alla Camera.

[03.05] Conte (M5S): “Nessuno deve dare patenti di democraticità, ma se vorranno adottare le riforme illiberali di Orban, noi faremo la più ferma opposizione”

“La campagna elettorale non è stata buona, per quanto ci riguarda, per l’incapacità di confronto sui temi concreti e reali dei programmi, si è soffermata su polemiche e personalismi. Anche io ho avuto una difficoltà nell’illustrare il programma ai cittadini. Nessuno si può permettere di dare patenti di democraticità agli altri, anche in riferimento a Fdi. Nello stesso tempo, un fatto che mi ha colpito molto cioè Fdi e Lega al Parlamento europeo hanno votato contro le sanzioni al regime illiberale di Orban. Se viene sottoscritta quella idea di democrazia, quel percorso politico allora dico che non sono idonei al governo. Se vorranno portare in Italia le riforme illiberali di Orban troveranno in noi la più ferma opposizione” ha risposto Giuseppe Conte alle domande di alcuni giornalisti.

[02.59] Conte (M5S): “Grande rimonta, tutti ci volevano fuori dal Parlamento”

“Siamo la terza forza politica con una grande rimonta, tutti ci volevano fuori dal Parlamento ed è una grande responsabilità. Staremo all’opposizione e cercheremo di far valere i nostri punti programmatici. Quando hai progetti, passione e parli chiaramente. Saremo intransigenti, il centrodestra sarà maggioranza nel parlamento ma non è maggioranza nel paese, daremo battaglia contro questa legge elettorale per consentire una maggiore rappresentatività. Il M5S è il primo partito nel Sud del paese e “rischiamo” di prendere diversi collegi uninominali, anche se corriamo da soli. La lotta alle diseguaglianze sarà la nostra stella polare. Al nord andiamo comunque in doppia cifra e lavoreremo per colmare divario tra Nord e Sud. Non permetteremo a nessuno di smantellare le nostre riforme, soprattutte sociali. Abbiamo altre battaglie e sono sicuro che anche dall’opposizione riusciremo a batterci per quell’agenda progressista ed autenticamente democratica con cui ci siamo presentati agli elettori” ha detto in conferenza stampa il leader pentastellato Giuseppe Conte. “Noi e il Pd? E’ ovvio che l’opposizione può unire, ne discuteremo senza alcun accordo ma sui temi dell’inclusione sociale, della disuguaglianza sociale e della transizione ecologica. Varie scelte compiute da questo gruppo dirigente del Pd ha compromesso un’offerta politica che potesse realmente essere competitiva con il centrodestra. Questo gruppo dirigente può e deve assurmersi queste responsabilità” ha concluso Conte.

[02.42] Meloni (Fdi): “Rispetto reciproco è alla base del sistema democratico”

“Nonostante questa serata sono amareggiata dall’astensione ma ho visto con emozione persone votare per la prima volta Fdi. Bisogna ricostruire il rapporto tra Stato e cittadini, siamo cittadini e non sudditi. Questa è per tante persone una notte di orgoglio e riscatto. Il rispetto reciproco è alla base del sistema democratico. Quando questa notte sarà passata non siamo ad un punto di arrivo ma di partenza e di passaggio. L’Italia ha scelto noi e noi non la tradiremo come non l’abbiamo tradita mai. Governeremo questa nazione per tutti, per esaltare ciò che unisce il nostro popolo non quello che lo divide” ha detto la nuova premier in pectore visibilmente emozionata, che poi ha ringraziato gli alleati.

[02.21] Proiezione SWG seggi Camera: Centrodestra 230-250, Centrosinistra 70-90, M5S 46-54, Azione-Iv 18-22, Svp 2-3.

[02.18] +Europa di Emma Bonino costuisce una sfida per tutti gli istituti di sondaggio una sfida: per tutti balla attorno alla soglia del 3% su base nazionale, indispensabile per elegge almeno una pattuglia di deputati. Nel Collegio Uninominale Lazio U02 la Bonino al momento sta perdendo con un distacco di circa 3 punti percentuali: con 502 seggi scrutinati su 1.107 Lavinia Mennuni (Centrodestra) è al 36,38% e la Bonino al 33,24%.

[02.16] Ancora nessuna dichiarazione dalla sede della Lega, nessun intervento di Salvini previsto nella nottata.

[02.13] Crosetto: “Mattarella è un sincero democratico, nessuna sorpresa da lui”

Guido Crosetto (Fdi) ha dichiarato a #maratonamentana su La7 che “il Capo dello Stato è un sincero democratico, non ci aspettiamo nessun atto scorretto”. Ha poi aggiunto in tono scherzoso: “Io nel Governo? Non credo proprio: sono troppo grande e non metto mai la cravatta”.

[02.09] Dato affluenza pressochè definitivo (7.898 Comuni su 7.904) al 63,91%, quasi 10 punti percentuali inferiore al 2018.

[02.05] Ricordiamo che è possibile interagire con la Redazione mandando SMS o messaggio WhatsApp al numero 389/8858211.

[01.55] In Alto Adige la SVP sta vincendo in 3 collegi uninominali (Bolzano, Merano, Bressanone).

[01.32] Paragone (Italexit): “Astensione malattia della democrazia, rischio di proteste di piazza”

“Molti italiani hanno detto un no più forte anche del nostro, è una spia rossa sul cruscotto della democrazia. Quando poi la gente è esasperata va in piazza e non si sa cosa succede” ha detto a #maratonamentana Gianluigi Paragone, leader di Italexit.

[01.29] Nuova proiezione SWG su seggi Senato: Centrodestra 109-119, Centrosinistra 38-48, M5S 22-32, SVP 2.

[01.17] Serracchiani (Pd): “Terzo polo non ha raggiunto i risultati prefissati. Noi opposizione determinante”

“Il cosiddetto terzo polo non ha raggiunto i risultati che si era prefissato. Noi maggioritaria e determinante forza di opposizione”, ha dichiarato la capogruppo del Pd alla Camera in conferenza stampa.

[01.15] Collegio uninominale Senato di Livorno-Pisa: candidato di Fdi 10 punti avanti

Nel Collegio uninominale al Senato Livorno-Pisa Toscana U02 il candidato del centrodestra Manfredi Potenti (Fdi) è al 41,91% mentre il provvisorio secondo classificato è Andrea Marcucci (Pd) con il 31,98% con lo scrutinio di 114 seggi elettorali su 910. Notevole risultato del PCI (che si presenta solo in alcuni collegi) all’1,26%.

[01.08] Dati parziali collegi uninominali Senato: si va verso cappotto del centrodestra

Secondo i dati parziali del Ministero dell’Interno il centrodestra è in vantaggio in 52 collegi uninominali al Senato su 74, il centrosinistra a Firenze (di poco) e nel centro di Torino per un totale di 2, il M5S in 4 collegi del sud (3 in Campania e 1 in Calabria), 1 all’Union Valdotaine, 2 alla SVP, 4 sono attribuiti agli italiani all’estero, 9 collegi ancora non pervenuti.

[00.53] Tajani: Forza Italia determinante per governo

“Forza Italia è determinante per la vittoria del centrodestra e sarà determinante per la formazione del nuovo governo. Con i numeri e con i contenuti. Siamo fiduciosi anche per la vittoria in Sicilia del nostro Renato Schifani”. Così Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, in un tweet a commento dei primi exit poll.

[00.50] Proiezione seggi SWG: Centrodestra 105-125, Centrosinistra 35-50, M5S 21-35, Azione 9-11, SVP 2.

[00.40] Seconda proiezione Opinio-Rai: Fdi 24,7%, Pd 19%, M5S 16,7%, Lega 8,7%, Fi 8%, Azione-Iv 7,3% Verdi-SI 3,5%, +Europa 2,9%, Italexit 1,9%, UP 1,3%, ISP (Rizzo) 1,3%, altri 4,5. Centrodestra 42,4%, Centrosinistra 26,0%, M5S 16,7%.

[00.26] Seconda proiezione SWG: FDI 26%, Lega 8,7%, FI 8,2%, NM 0,9%, Pd 18,3%, Verdi-SI 3,7%, +Europa 3,1%, IC 0,7%; Centrodestra 43,8%, Centrosinistra 25,8%

[00.21] Prima proiezionie Opinio-Rai: FDI 24,6%; Pd 19,4%; M5S 16,5%; Lega 8,5%; FI 8,0%, Azione-Iv 7,3%, Verdi-SI 3,5%; +Europa 2,9%; Italexit 2,0%; UP 1,4%; NM 1,1%, Altri np.

[00.16] Forza Italia: noi decisivi per vittoria centrodestra

(ANSA) – “Forza Italia ha dato un contributo determinante alla vittoria del centrodestra. Il successo della nostra coalizione, che Silvio Berlusconi ha fondato nel 1994, è stato chiaro nonostante una campagna viziata dagli attacchi e dalle mistificazioni. Forza Italia sarà decisiva, con i numeri in Parlamento, per le sue idee e anche per il sistema di relazioni nazionali e internazionali che ha costruito negli anni, per far nascere e far lavorare il nuovo governo, un esecutivo che nasce finalmente con una forte legittimazione popolare. Abbiamo il dovere di fare presto e di iniziare il prima possibile ad affrontare e risolvere i problemi degli italiani a partire dall’emergenza originata dai rincari dell’energia”. E’ quanto fanno sapere fonti di Forza Italia commentando i primi exit poll dopo la chiusura delle urne.

[00.10] Prima proiezione SWG: FDI 26%, Lega 8,4%, FI 7,90%, NM 1%, Centrodestra 43,3%; Pd 18,1%, Verdi-SI 3,60%, +Europa 3,1%, IC 0,6%, Centrosinistra 25,4%; M5S 17%, Azione-Iv 7,9%, Italexit 1,7%, UP 1,4%, Altri 3,3%

[00.05] Boccia (Pd): “Con i 5Stelle si aprirà un’altra stagione”

(ANSA) – Sui territori “abbiamo fortemente voluto allargare il fronte alternativo alla destra”. Poi, con l’inizio della campagna elettorale “si è rotto il confronto, che sui territori continuerà ad andare avanti. E’ evidente che si aprirà un’altra stagione dopo che avremo capito quali sono i numeri”. Lo ha detto Francesco Boccia (Pd) parlando del dialogo con il M5s a Porta a Porta. “Al sud la Lega non c’è più, io penso che nelle Regioni del sud i risultati possono confermare che un certo tipo di alleanza è ancora maggioranza larga”, ha aggiunto.

[23.57] Gubitosa (M5S): “Ci davano per morti, risultato importante”

(ANSA) – “Noi siamo prudenti, sono ancora dati che poi dovranno essere confermati” ma se fossero confermati sarebbe un “risultato importante” considerando che “fino a poco fa ci davano per morti, ricordo sondaggi al 6-8% “. Così Michele Gubitosa vicepresidente M5s commentando su Quarta Repubblica (Rete 4) i primi istant poll sui risultati delle elezioni. “Il cendrodestra unito ha vinto. Letta – ha aggiunto – qualche domanda dovrà farsela”

[23.48] Cnn: Meloni premier più a destra dai tempi di Mussolini

L’emittente statunitense evoca il fascismo per le elezioni italiane: “Giorgia Meloni si avvia a essere il Primo Ministro italiano più di destra dai tempi di Mussolini”, titolo esplicito sul sito web.

[23.43] SWG: Dato Lega molto basso

SWG a #maratonamentana: dato molto basso della Lega che potrebbe andare sotto il 9% rispetto ai primi exit poll.

[23.40] Salvini: “Centrodestra in netto vantaggio. Grazie.”

(ANSA) – “Centrodestra in netto vantaggio sia alla Camera che al Senato! Sarà una lunga notte, ma già ora vi voglio dire GRAZIE”. Lo scrive su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo i primi exit poll. ll leader della Lega è arrivato intorno alle 23 nella sede milanese del partito in via Bellerio per seguire i risultati elettorali. Con lui anche i senatori Edoardo Rixi e Massimiliano Romeo.

[23.36] Castellone (M5S): “Comunità 5Stelle si è rafforzata”

(ANSA) – “A luglio ci davano addirittura al 6%, 7%.In questa campagna elettorale siamo riusciti a raccontare il lavoro fatto”, abbiamo “ben definito” il “progetto progressista. Come comunità siamo cresciuti e ci siamo rafforzati”. Lo ha detto la capogruppo del M5s al Senato Maria Domenica Castellone a Porta a Porta su Rai 1 commentando i primi exit poll dopo la chiusura delle urne.

[23.32] Rampelli (FDI): “Con questi numeri possiamo governare”

(ANSA) – “Ho fatto il parlamentare di maggioranza ma mai neanche nemmeno l’assessore: ora posso dire che con questi numeri possiamo governare”, ha dichiarato Fabio Rampelli, parlamentare di Fratelli d’Italia.

[23.25] Su #maratonamentana Ricciardi (M5S) attribuisce una grossa responsabilità a Letta e al Pd della sconfitta elettorale. Siamo d’accordo, con alleanza Pd-M5S ora i dati di coalizione sarebbero sui 40,5-44,5%.

[23.21] Exit Poll Opinio-Rai valutazione seggi. Camera: Centrodestra 227-257, Centrosinistra 78-98, M5S 36-56, Azione-Iv 15-25. Senato: Centrodestra 111-131, Centrosinistra 33-53, M5S 14-34, Azione-Iv 4-12.

[23.18] Panerini: Appurato che il centrodestra (con centro veramente piccolo) ha vinto, sarei molto prudente soprattutto sul dato delle piccole liste, del Pd e dei 5Stelle anche viste le metodologie utilizzate per questi exit poll. Anche per la dimensione della maggioranza di centrodestra, in termini di seggi, è necessario attendere le proiezioni.

[21.14] Torcini: Anche se un risultato atteso, da persona di sinistra sono avvilita non solo per la bassa affluenza, anche se migliore di quella preventivata ,ma soprattutto nel vedere un partito con la fiamma missina nel simbolo con questi numeri.

[23.10] Exit Poll Opinio-Rai: Centrodestra 41-45%, Centrosinistra 25,5-29,5%, M5S 13,5-17,5, Azione-Iv 6,5-8,5. Liste: Fdi 22-26%, Pd 17-21%, M5S 13,5-17,5%, FI 6-8%, Azione-Iv 6,5-8,5 , SI/EV 3-5%, +Europa 2,5-4,5 , Italexit 0,5-2,5 , NM 0,5-2,5 , IC 0-2%, Altri non pervenuti.

[23.04] Trend Poll de La7: Fdi 25%, Pd 20%, M5S 15,5%, Lega 11,5%, FI 7%, Azione-IV 7%, Verdi-SI 3,5%, +Europa 2,5%, Italexit 2,5%, NM 1,5%, UP 1%, IC 1%, Altri 1,5-2,5%. Centrodestra: 43-47%, Centrosinistra: 25-29%.

[22.52] Panerini: l’impressione è che l’affluenza possa arrivare almeno al 60%. Centrodestra in ampio vantaggio, decisivi i collegi uninominali, soprattutto al Senato, per capire l’ampiezza della maggioranza in termini di seggi. Possibili exploit di 5Stelle e Calenda e di qualche lista extraparlamentare. Tenuta del Pd a rischio, se sotto il 18% leadership di Letta in pericolo. Campagna elettorale poco sul territorio e molto sui media, banale e cattiva al tempo stesso.

[22.50] Inizia la nostra diretta. Un saluto a tutti i lettori e le lettrici da Andrea Panerini e Marta Torcini. Per mandare messaggi alla redazione inviare SMS o WhatsApp a 389/8858211.